BARBARESCO DOCG SANADAIVE

Sanadaive è San Rocco Seno d'Elvio in dialetto piemontese.

I due vigneti che producono l'uva destinata a questo Barbaresco

sono entrambi provenienti da questa frazione

e precisamente dai cru Rizzi e Rocche Massalupo

ZONA DI PRODUZIONE

Vigneti situati a San Rocco Seno d'Elvio (Alba) su colline esposte a sud-ovest.altitudine 280 m s.l.m.

01_icon.png
VIGNETI E TERRENO

3 ettari: età media 30 anni su formazioni di Lequio (marne grigie con alternanza di livelli sabbiosi.)

VITIGNO

Nebbiolo

02_icon.png
VENDEMMIA

Manuale nella seconda decade di ottobre

VINIFICAZIONE

Pigiamo e diraspiamo l’uva appena raccolta.
La fermentazione è spontanea in vasche di acciaio inox a 27°-28°C. La macerazione a cappello sommerso dura circa 20 giorni. La fermentazione malolattica è spontanea in acciaio. Stabilizzazione a freddo naturale. Il primo affinamento è di 12 mesi circa in botti grandi di rovere (da 30 hl a 50 hl). Il vino lo affiniamo ancora in bottiglia per circa 9 mesi.

03_icon.png
04_icon.png
PRESENTAZIONE

Formato disponibile: lt 0.75
Alcool 13%-14,5% vol.

a seconda delle annate

Riflessi rosso granato con strie aranciate. Intenso profumo di rosa canina, viola, liquirizia e fiori appassiti. Al palato si presenta schietto, sincero e delicato, piacevolmente armonico

con un tannino setoso

anche da “giovane”.

QUANDO

Ottimo anche nelle annate più recenti. I suoi tannini setosi sono già pronti ad avvolgervi.  E come il migliore Barbaresco ama invecchiare anche fino a 10 anni. 
Insomma è un vino da godere sempre.

clessidra.png
05_icon.png
COME

Conservatelo in ambiente privo di luce e poco umido, a temperatura costante mai superiore a 20° C.
Bevetelo a circa 18°-20° C, servito in un calice capiente e panciuto (barbaresco) con apertura dritta o che si allarga in alto per sprigionare appieno il corredo aromatico intenso e complesso. Per la degustazione è consigliabile l’apertura della bottiglia almeno un’ora prima.

ABBINAMENTO CLASSICO

Funghi e tartufi sono compagni ideali in ogni ricetta. Risotti, tagliatelle, arrosti sostanziosi 
reggono egregiamente l’abbinamento e regalano

emozioni certe.

06_icon.png
07_icon.png
ABBINAMENTO CURIOSO

Da meditazione accompagnandolo con finger food a base di Grana Padano e aggiungendo miele e nocciole. Servitelo con un’eccitante pasta alla genovese. Messico e Langhe? Sì, se è chili con carne. 

IL COMMENTO DEL PRODUTTORE
IL VIDEO DEL VIGNETO